
Beyond Reach Labs
Pannelli solari spaziali che in orbita diventano grandi come un campo da calcio
Informazioni
In Beyond Reach Labs costruiamo pannelli solari per lo spazio che, una volta in orbita, passano dalle dimensioni di un tavolo da pranzo a quelle di un campo da calcio.
Mitch e Pele si sono conosciuti 13 anni fa, matricole di ingegneria meccanica alla UPenn. Mitch ha da poco conseguito il dottorato alla Carnegie Mellon lavorando con la NASA su strutture dispiegabili su scala chilometrica; Pele ha passato sette anni in SpaceX alla guida dell'ingegneria dei paracadute della Dragon, riportando a terra gli astronauti in sicurezza.
Oggi i satelliti nel loro insieme consumano circa 20 MW, più o meno quanto un datacenter sulla Terra, ma entro il 2030 la domanda supererà i 10 GW, un aumento di 500 volte trainato soprattutto da datacenter orbitali, stazioni spaziali e avamposti lunari.
Per avere più energia l'unica strada è lanciare pannelli più grandi, che però diventano presto fragili o proibitivi nei costi. Già oggi, quindi, i limiti di potenza decidono se una missione o un intero settore possono esistere.
In Beyond Reach Labs abbiamo introdotto una nuova classe di pannelli solari dispiegabili che dà ai satelliti 10 volte più energia utilizzabile senza aumentare massa o volume al lancio. Il segreto è il nostro design brevettato, che cambia geometria nello spazio e ci permette di raggiungere un'estensione 10 volte maggiore restando rigido.
Temi
- Team
- 15 dipendenti
- Batch YC
- Winter 2026
- Stato
- Attiva
- Fase
- Fase iniziale
- Finanziamenti
- $10M · ott 2026





